La piccola migrante di due anni soccorsa a Lampedusa si è risvegliata dal coma e ha riabbracciato la madre nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’ospedale “Di Cristina”. Per cinque giorni hanno viaggiato su un gommone con altre sedici persone a bordo, bevendo solo acqua di mare per sopravvivere. La mattina di mercoledì scorso sono entrambe giunte in gravissime condizioni. La madre, in stato confusionale e con diverse ustioni sul corpo, è stata trasportata con l’elisoccorso del 118 al Civico di Palermo. La bambina invece al Di Cristina. Per tre giorni i medici l’hanno mantenuta sedata e intubata. Adesso i medici sono riusciti a staccarla dal respiratore artificiale. Migliora, anche se ha una polmonite da curare.

Rispondi