Incidente di Sciacca che coinvolse l’Arcivescovo di Agrigento, migliorano le condizioni del 14enne, il padre fuori pericolo
Segnali di speranza giungono dai nosocomi palermitani dove sono ricoverati padre e figlio, riberesi, coinvolti in un grave incidente stradale avvenuto tre settimane fa sulla Strada Statale 115, in località San Giorgio a Sciacca. Le condizioni dei due, un uomo di 49 anni e il figlio quattordicenne, mostrano un progressivo miglioramento, alimentando l’ottimismo di familiari e medici.
Il padre, che per diversi giorni è stato in prognosi riservata, è stato finalmente dichiarato fuori pericolo. Ricoverato presso l’ospedale Civico di Palermo, si prevede che possa essere dimesso già nelle prossime ore, un sospiro di sollievo dopo momenti di grande apprensione.
Notizie incoraggianti arrivano anche dal Trauma Center, dove è in cura il giovane adolescente. Sebbene la prognosi rimanga ancora riservata, il ragazzo sta reagendo positivamente alle terapie, infondendo ottimismo nel personale medico che lo segue.
L’incidente, avvenuto a fine maggio, ha coinvolto ben quattro veicoli, generando notevole clamore. Tra le vetture coinvolte anche quella dell’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano. Il prelato, dopo un periodo di ricovero nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sciacca, è stato trasferito in Lungodegenza per completare il percorso riabilitativo.
La comunità di Ribera e non solo segue con apprensione l’evolversi della situazione, accogliendo con sollievo queste notizie positive che lasciano intravedere un graduale ritorno alla normalità per le persone coinvolte.


