Mafia e droga: 14 arresti nell’Agrigentino

Mafia, droga e non solo: terza operazione dei Carabinieri, dopo le prime due a dicembre e gennaio, tra Agrigento, Villaseta, Porto Empedocle e altri Comuni limitrofi

Una terza operazione antimafia e antidroga, dopo la prima il 17 dicembre del 2024 e la seconda il 13 gennaio scorso, è stata effettuata tra Agrigento, Villaseta, Porto Empedocle, e anche Canicattì e Favara, dai Carabinieri del Reparto operativo diretto dal colonnello Vincenzo Bulla. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è sfociata in 14 arresti. Alcune misure cautelari sono state notificate a soggetti già detenuti. A vario titolo si contestano, con l’aggravante associativa, i reati di traffico e spaccio di droga, estorsioni, attentati, danneggiamenti, tra cui anche recenti intimidazioni anche a colpi d’arma da fuoco, nel dettaglio un fucile mitragliatore, tra Agrigento e Porto Empedocle, tra un panificio – gastronomia e un frutta e verdura. I 14 sono:
James Burgio, 33 anni, di Porto Empedocle
Pietro Capraro, 40 anni, di Agrigento
Salvatore Carlino, 35 anni, di Canicattì
Antonino Crapa, 54 anni, di Favara
Stefano Fragapane, 33 anni, di Agrigento
Vincenzo Iacono, 48 anni, di Agrigento
Gaetano Licata, 42 anni, di Agrigento
Salvatore Lombardo, 37 anni, di Agrigento
Agostino Marrali, 29 anni, di Porto Empedocle
Salvatore Prestia, 45 anni, di Porto Empedocle (cognato del boss Gerlandino Messina)
Simone Sciortino, 23 anni, di Agrigento
Calogero Segretario, 30 anni, di Agrigento
Cristian Terrana, 32 anni, di Agrigento
Alessandro Calogero Trupia, 36 anni, di Agrigento.
Al vertice vi sarebbero stati gli empedoclini James Burgio e Salvatore Prestia e i villasetani Pietro Capraro e Gaetano Licata. Gli è contestata l’aggravante di promotori e capi.

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