“Sanità”: le prestazioni urgenti non più nelle liste d’attesa

I pazienti per i quali sarà prescritta la necessità di una prestazione urgente non saranno inseriti nelle liste d’attesa ma usufruiranno di una corsia preferenziale che i direttori delle Aziende sanitarie dovranno predisporre negli ospedali e nei poliambulatori. Al massimo la prestazione, come una visita, dovrà essere eseguita entro tre giorni. Si tratta del contenuto di una direttiva che l’assessore regionale alla Sanità, Daniela Faraoni, è prossima ad inviare ai direttori delle Aziende sanitarie.

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