L’Ars ha approvato il Defr
L’Assemblea Regionale ha approvato il Documento economico e finanziario 2026 – 2028 presentato dal governo. Gli interventi di Dagnino e De Luca.
L’Assemblea Regionale ha approvato il Documento economico e finanziario 2026 – 2028 presentato dal governo. Voto contrario da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente. L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, vanta il sostegno al tessuto produttivo e sociale, agli investimenti privati e all’efficienza amministrativa. Il Documento testimonia che in tre anni, dal ‘22 al ‘25, il prodotto interno lordo della Sicilia sia aumentato del 3,5%, contro il 2,8% del Sud e il 2% dell’Italia. Il tasso di occupazione aumenta di 1,9 punti, con il 46,8%. Si riduce il numero dei disoccupati, che al 2023 sono stati 264.000 e al 2024 220.000. Il tasso di disoccupazione è stato del 19% nel 2021, e adesso è al 13,3%. Dagnino punterà ancora sull’incremento della spesa produttiva, ovvero gli investimenti, per un modello di sviluppo solido, moderno e competitivo. Il Movimento 5 Stelle definisce il Documento di economia e finanza “un libro di fantascienza lontanissimo dalla realtà e che racconta una Sicilia che non c’è”. Il capogruppo Antonio De Luca boccia i numeri di Dagnino come “dati opinabili, gonfiati, inesatti”. Denuncia l’impennata del costo dei beni di prima necessità e delle presenze alle mense dei poveri. E poi l’emigrazione giovanile per lavoro, e il taglio di 367 posti letto nella rete ospedaliera perché vi sono mezzo milione di abitanti in meno. Fantomatici sono i tagli delle liste d’attesa nella sanità, e basta telefonare ai Centri di prenotazione per averne prova. Sarebbe stato accettabile un Documento non vero ma almeno verosimile. Invece hanno come sempre buttato fumo negli occhi.
teleacras amgelo ruoppolo



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