Tenta di introdurre un telefonino in carcere: arrestato un avvocato

A Palermo, al carcere “Pagliarelli – Lo Russo”, la Polizia penitenziaria ha arrestato l’avvocato Benedetto Romano, 41 anni, originario di San Vito dei Normanni e iscritto al foro di Brindisi. Lui sarebbe stato sorpreso nel tentativo di introdurre illegalmente in carcere, nella sala colloqui, un telefono cellulare destinato a un detenuto. L’avvocato è stato colto in flagranza di reato grazie alla vigilanza e alla prontezza della Polizia Penitenziaria, coordinata dal dirigente Giuseppe Rizzo. E’ stato denunciato a piede libero il destinatario del cellulare, il 36enne sanvitese Gianluca Lamendola, ritenuto dagli investigatori dell’antimafia di Lecce a capo di un clan della Sacra Corona Unita.

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