Condannate due maestre agrigentine “manesche”

Lo scorso 24 novembre la Procura Generale di Palermo ha invocato la conferma della sentenza emessa il 26 settembre del 2023 dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppa Zampino, che, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 4 anni e 1 mese di carcere ciascuna due maestre, con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e il pagamento alla persona offesa di una provvisionale immediatamente esecutiva di 20 mila euro. Ebbene adesso la Corte d’Appello di Palermo le ha condannate a 2 anni di reclusione ciascuna, pena sospesa, e ha revocato l’interdizione. Sono imputate di maltrattamenti a danno di un alunno di 6 anni (all’epoca del reato, nel febbraio 2020) affetto da disturbi dell’emotività. La madre, dopo avere scoperto alcuni lividi sul corpo del figlio, ha sporto denuncia ai Carabinieri, che hanno nascosto delle telecamere in aula. In circa due settimane di registrazioni sono emersi diversi episodi di maltrattamenti: schiaffi e calci. E il bambino è stato finanche trascinato dopo essersi rifugiato sotto un banco.

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