Sequestro di beni per 4 milioni ai familiari di un imprenditore di Sciacca

La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Palermo ha eseguito un sequestro di beni del valore complessivo di circa 4 milioni di euro nei confronti dei familiari di Domenico Maniscalco, imprenditore di Sciacca, morto in carcere a Voghera a 59 anni di età vittima di un infarto il 6 ottobre del 2024. Maniscalco è stato coinvolto in procedimenti per associazione mafiosa, usura, estorsione, concorrenza illecita con minacce e traffico organizzato di rifiuti, anche se alcune aggravanti mafiose sono state successivamente escluse dal Tribunale del Riesame. I beni sequestrati comprendono un’impresa edile, una villa, due immobili, un terreno, otto conti o rapporti finanziari e due veicoli, ritenuti accumulati in modo non coerente con i redditi dichiarati.

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