“Ispezionate il dissalatore di Porto Empedocle”
a deputata ed ex sindaco Ida Carmina sollecita Siciliacque a ispezionare il dissalatore di Porto Empedocle. Interpellanza anche sulla crisi idrica.
La deputata nazionale agrigentina del Movimento 5 Stelle, Ida Carmina, ha inviato una Pec a Siciliacque chiedendo una visita ispettiva al dissalatore di Porto Empedocle per verificare lo stato dell’impianto, le opere di scarico e i lavori di ripristino in corso. Denuncia la mancanza di informazioni chiare sull’avanzamento degli interventi, sull’effettiva operatività, sulla capacità produttiva e sugli effetti ambientali sull’area marina e costiera, oltre ai reali benefici per il territorio. Sottolinea come la provincia di Agrigento continui a subire gravi disservizi idrici, soprattutto nei periodi più caldi, con rimpalli di responsabilità tra Aica e Siciliacque. Ricorda che il dissalatore, realizzato in regime emergenziale e finanziato con risorse pubbliche, era stato presentato come risposta strutturale alla crisi idrica e che i cittadini hanno diritto a conoscere costi, produzione e risultati concreti. La richiesta punta a consentire accesso e acquisizione documentale per l’esercizio dell’attività ispettiva parlamentare. Carmina ha informato dell’iniziativa la Presidenza della Camera, il Ministero per la Protezione civile e le politiche del mare, il commissario nazionale per l’emergenza idrica, la Regione Siciliana, l’assessorato competente, il Prefetto di Agrigento, la Capitaneria di porto, Aica e le autorità sanitarie e ambientali. Parallelamente ha depositato un’interpellanza urgente alla Camera sulla gestione della crisi idrica in Sicilia, chiedendo risposte al Governo su costi, funzionamento e risultati dell’impianto. Ribadisce infine la necessità di piena trasparenza sull’uso delle risorse pubbliche e annuncia ulteriori iniziative parlamentari per fare chiarezza sulla vicenda.
teleacras


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