A San Vito Lo Capo due morti per le esalazioni dal depuratore
Un operaio, Davide Anselmo, è morto mentre lavorava all’interno del depuratore della Tonnara del Secco, a San Vito Lo Capo, dopo essere stato esposto a esalazioni provenienti dall’impianto. Durante i soccorsi, è deceduto anche Francesco Bulgarella, operatore del 118, intento a praticare il massaggio cardiaco. L’operaio è stato recuperato dai vigili del fuoco, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato inutile. Sul posto sono intervenuti carabinieri e funzionari dello Spresal di Trapani per accertare le cause di quanto accaduto. La Procura indagherà su eventuali responsabilità legate alle condizioni dell’impianto. Il depuratore era già stato sequestrato nel 2016 nell’ambito di un’inchiesta per presunto inquinamento delle acque: secondo gli accertamenti dell’epoca, non sarebbe mai stato collaudato e l’Arpa protezione ambiente aveva segnalato anomalie nel sistema di depurazione.



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