Credito e criminalità: intesa anche con Prefettura Agrigento

Concessione credito: intesa tra governo regionale, Irfis e Prefetture di Palermo, Agrigento, Trapani e Caltanissetta per rafforzare i controlli antimafia.

La Regione Siciliana rafforza i controlli antimafia sulle procedure di concessione del credito ordinario e agevolato, per prevenire le infiltrazioni criminali nei finanziamenti pubblici. Il protocollo d’intesa è stato firmato a Palazzo d’Orléans da Regione, Irfis Fin Sicilia e dalle Prefetture di Palermo, Agrigento, Trapani e Caltanissetta. L’accordo amplia il ricorso alla documentazione antimafia e introduce verifiche non soltanto sui beneficiari dei contributi, ma anche sui fornitori di beni e servizi che eseguono i lavori. Particolare attenzione è riservata alla misura del Fondo sviluppo e coesione gestita da Irfis (l’agenzia finanziaria della Regione) per sostenere l’ammodernamento delle strutture alberghiere. Il presidente Renato Schifani ha espresso apprezzamento per l’intesa, sottolineando che l’aumento delle risorse destinate alle imprese attraverso bandi e avvisi rende necessario rafforzare i controlli sui requisiti antimafia. Schifani ha ricordato le altre misure adottate per garantire trasparenza negli appalti: la gestione delle procedure più rilevanti affidata a Invitalia e il protocollo con l’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, che prevede verifiche preventive sulle nomine, dirette e indirette, legate agli appalti, comprese quelle delle commissioni. Secondo il governatore, la crescita degli investimenti e dei finanziamenti alle imprese richiede misure più solide per evitare che le risorse pubbliche siano preda della criminalità organizzata. L’intesa punta inoltre a rendere più rapidi ed efficaci i controlli grazie alla collaborazione tra istituzioni, coniugando l’accelerazione della spesa e il sostegno agli investimenti con una maggiore tutela della legalità.

teleacras angelo ruoppolo

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