Agrigento, figlio incubo dei genitori, condannato
Un quarantenne agrigentino è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti ed estorsione ai danni dei genitori. E’ stato invece assolto dall’imputazione di incendio doloso. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Nicoletta Sciarratta al termine del processo con rito abbreviato, a fronte di una richiesta della Procura di 4 anni e 4 mesi di carcere. Dal luglio 2022 al gennaio 2026 l’uomo avrebbe preteso dai familiari somme tra 200 e 400 euro al giorno, ricorrendo a minacce e intimidazioni, fino a costringerli a vendere un immobile. In un episodio avrebbe minacciato il padre con un coltello da cucina, pronunciando frasi di morte. Il giudice ha escluso l’aggravante contestata per l’estorsione e riconosciuto la prevalenza delle attenuanti.



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