Truffa e associazione a delinquere: indagati l’onorevole Pisano, che replica, e due dirigenti

La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato un invito a comparire per un interrogatorio preventivo al deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano, al dirigente del Comune di Agrigento Antonino Insalaco e al dirigente dell’Assessorato regionale al Turismo Giuseppe Librizzi. Il provvedimento segue una lunga e articolata attività di indagine condotta dalla Sezione di Polizia giudiziaria della Procura insieme ai Carabinieri del Nucleo investigativo di Agrigento. Agli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata a danno della Regione Sicilia e del Comune di Agrigento, falso ideologico e finanziamento illecito al candidato alle elezioni Politiche Pisano, con particolare riferimento a finanziamenti per manifestazioni turistiche e culturali nel periodo di Natale del 2022. Le contestazioni si fondano su ampie acquisizioni documentali e su indagini patrimoniali nei confronti di diversi enti e soggetti, tra cui molte associazioni non riconosciute riconducibili in massima parte all’entourage di Pisano, che avrebbero anche finanziato la sua campagna elettorale per le ultime elezioni Politiche del 2022 attraverso operazioni come bonifici presentati come prestiti personali. Sono state inoltre svolte le audizioni di numerose persone informate sui fatti, l’interrogatorio di un indagato e attività tecniche di intercettazione che non hanno riguardato né coinvolto il deputato nazionale. L’inchiesta, già emersa a marzo scorso con avvisi di garanzia a Pisano e ad altri cinque indagati (Fabrizio La Gaipa, amministratore del Distretto turistico Valle dei Templi, Salvatore Prestia, allora direttore della Fondazione Teatro Pirandello, la moglie Laura Cozzo, Calogero Casucci e Antonio Migliaccio), ruota intorno a tre progetti sostanzialmente sovrapposti – Xena (o Xenia) Akragantos, Natale destinazione Agrigento e Destinazione Agrigento Costa del Mito – per i quali sarebbero stati richiesti finanziamenti pubblici per circa 600mila euro, metà a carico della Regione e metà del Comune, con un presunto profitto ingiusto di almeno 300mila euro ottenuto tramite rendicontazioni generiche, incomplete e fatture false o ripetute, come quelle relative al concerto di Achille Lauro del 31 dicembre 2022 e a servizi accessori. L’attività investigativa è coordinata dal procuratore Giovanni Di Leo e dalla pm Elettra Consoli.

E l’onorevole Pisano ha scritto: “Ho ricevuto un atto del Gip del Tribunale di Agrigento con il quale sono stato invitato a comparire per l’interrogatorio preventivo.
Nei prossimi giorni, insieme ai miei avvocati Mattia Caleca e Silvio Miceli, esaminerò attentamente il contenuto dell’atto e valuteremo le iniziative più opportune.
Affronto questo passaggio conscio della mia estraneità ai fatti contestati e con la stessa serenità e fiducia nella Magistratura che ho manifestato sin dall’inizio della vicenda, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e con la convinzione di poter chiarire ogni aspetto nelle sedi previste dalla legge”.