Mancato aggiornamento dati e concorsi bloccati: Schifani avvia un’indagine interna alla Regione
PALERMO – La Regione Siciliana corre ai ripari e apre un’indagine amministrativa interna per fare luce sulle responsabilità che hanno portato al blocco della trasmissione dei dati del Rendiconto 2025 al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
A causare il corto circuito burocratico è stato il mancato aggiornamento dei sistemi informatici regionali, un disguido tecnico che si verifica nonostante il documento contabile sia già stato regolarmente approvato dalla Giunta di Governo. Le conseguenze del disservizio si stanno ripercuotendo direttamente sulle procedure di reclutamento: la mancata validazione dei dati da parte dei tecnici statali sta infatti paralizzando le assunzioni dei vincitori dei concorsi pubblici regionali, attualmente in standby e in attesa di poter firmare il contratto ed entrare in servizio.
Il Presidente della Regione, Renato Schifani, è intervenuto sulla vicenda manifestando aperta irritazione per l’accaduto e definendo la situazione «allucinante». Il governatore ha chiarito come i ritardi siano da imputare a una grave negligenza interna alle strutture dell’amministrazione regionale, annunciando interventi diretti per accertare i fatti e sanzionare gli eventuali responsabili.
Nel deplorare l’episodio, Schifani ha voluto inoltre rivolgere un messaggio formale di scuse a nome del governo regionale a tutti i candidati risultati idonei e vincitori delle selezioni, rassicurandoli sul massimo impegno dell’esecutivo per sbloccare nel più breve tempo possibile le procedure di immissione in ruolo.



Commento all'articolo