Col Pinocchio in piazza il sindaco si è superato: Agrigento diventa “pinocchiesca”

Agrigento – Una città che si trasforma in un grande palcoscenico fiabesco, dove la bugia e la fantasia diventano arte urbana. È quanto sta accadendo ad Agrigento, Capitale Italiana della Cultura accoglie in piazza stazione una nuova e sorprendente presenza: una statua di Pinocchio.
L’opera, collocata di fronte a piazza stazione , non è soltanto un richiamo alla celebre fiaba di Collodi, ma un simbolo di metamorfosi collettiva. “Col Pinocchio in piazza il sindaco si è superato – scherzano i cittadini – ormai tutta la città diventa pinocchiesca”.
Il burattino di legno con il naso lungo diventa così una metafora dell’anima agrigentina: ironica, creativa, capace di prendersi poco sul serio ma allo stesso tempo orgogliosa della propria identità culturale.
La statua richiama lo spirito di un racconto universale, amato dai bambini di ogni generazione, e allo stesso tempo lancia un messaggio di rinascita culturale e sociale. Non più solo la Valle dei Templi e il patrimonio archeologico, ma anche installazioni contemporanee che dialogano con i grandi miti della letteratura.
Agrigento, Capitale della Cultura, si veste così di legno e fantasia: una città che diventa favola vivente, dove anche il Municipio si trasforma nella bottega di Geppetto.


