Incidente Chiaramonti, avviata un’inchiesta

La Procura di Agrigento ha avviato un’inchiesta conoscitiva a seguito dell’incidente stradale che ha provocato la morte di Marco Chiaramonti.

Marco Chiaramonti

La Procura della Repubblica di Agrigento ha avviato un’inchiesta conoscitiva, al momento senza ipotesi di reato né indagati, a seguito dell’incidente stradale che sabato scorso ha provocato la morte ad Agrigento dell’istruttore di tennis e padel al Circolo Tennis, Marco Chiaramonti, 50 anni, ribaltatosi con il proprio scooter e schiantatosi a bordo strada, tra arbusti ed un muretto, lungo viale Emporium, nei pressi del Villaggio Peruzzo. I magistrati hanno disposto il sequestro della salma e di un’automobile sopravveniente dalla corsia opposta. I funerali, per i quali il sindaco proclamerà il lutto cittadino, saranno celebrati dopo il dissequestro e la restituzione alla famiglia. Non ancora deciso se effettuare l’autopsia. Le indagini mirano tra l’altro a riscontrare un eventuale nesso di causalità tra una buca presente sull’asfalto e l’incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno constatato l’avvenuto decesso, e i Carabinieri a lavoro nei rilievi investigativi. 

Gabriele Chiaramonti

Esattamente 10 anni addietro, il 20 settembre del 2015, è morto all’ospedale Villa Sofia a Palermo il fratello di Marco, Gabriele Chiaramonti, 36 anni, coinvolto in un incidente stradale autonomo il precedente 30 agosto a Menfi, al Lido Fiori.

teleacras angelo ruoppolo

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