Procura Sciacca indaga su matrimonio presunto “combinato” a Montevago
La Procura di Sciacca, diretta da Maria Teresa Maligno, ha avviato un’inchiesta sul matrimonio, poi sospeso, tra una 29enne di Montevago, seguita dai servizi sociali per alcune fragilità psichiche, e un 26enne tunisino irregolare in Italia. Le nozze, previste per l’11 agosto, sono state bloccate il 10 agosto dal sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo, dopo una segnalazione secondo cui l’unione sarebbe stata organizzata per consentire all’africano di ottenere la cittadinanza italiana, in cambio di 8 mila euro destinati al padre della sposa. La donna sarebbe stata all’oscuro dell’eventuale accordo. Il padre nega di avere ricevuto denaro e sostiene che la figlia sia consenziente e realmente innamorata.



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