“Bambine sparite”: non è stato sequestro di persona
La Procura di Caltanissetta ha escluso l’ipotesi di un sequestro per le due sorelline scomparse e poi ritrovate all’interno di un esercizio commerciale. Secondo gli accertamenti, le bambine si sarebbero nascoste volontariamente nel negozio durante le operazioni di chiusura, con l’intenzione di trascorrervi la notte. Il gesto sarebbe stato ispirato da una challenge vista su YouTube e sui social, dove influencer mostrano esperienze simili di persone che si nascondono in negozi o altri luoghi per restarvi fino al mattino senza essere scoperte. Le verifiche sui dispositivi delle minori avrebbero inoltre confermato la visione ripetuta di contenuti legati a questo tipo di sfida.



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