Inchiesta corruzione intervento Lombardo
Il deputato regionale del Movimento per l’Autonomia, Giuseppe Lombardo, nipote di Raffaele ex presidente della Regione, indagato per corruzione dalla Procura di Palermo, ha affermato: “Apprendo solo adesso dei fatti specifici oggetto di indagine nei miei confronti. Allo stato non ho ancora avuto la possibilità di visionare gli atti. Sono certo, però, che potrò chiarire a breve la mia posizione, consapevole di aver sempre orientato la mia attività pubblica e privata a criteri di correttezza ed onestà. In ossequio allo spirito che ha sempre contraddistinto il mio agire politico, quindi, ho maturato la non facile decisione di dimettermi da componente delle commissioni bilancio e sanità. Compio questa scelta per il profondo rispetto che nutro sia per le istituzioni delle quali faccio parte e che rappresento, impegnate in questi giorni nel delicato passaggio di approvazione del disegno di legge in materia di variazioni di bilancio, che per l’autorità giudiziaria, oggi chiamata a valutare il mio operato e nei cui confronti ripongo, come sempre, assoluta fiducia”.


