Invocati due anni di reclusione per il vescovo di Piazza Armerina
La Procura di Enna ha invocato 2 anni di reclusione, senza sospensione della pena e con esclusione delle attenuanti, per il vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, e per il suo vicario giudiziale Vincenzo Murgano, imputati, in abbreviato, di falsa testimonianza. I due avrebbero mentito su circostanze rilevanti durante il procedimento concluso con la condanna definitiva del sacerdote Giuseppe Rugolo per violenza sessuale su minori. A denunciare le ipotesi di reato è stato Antonio Messina, unica parte civile ammessa al processo, assistito dall’avvocata Eleanna Parasiliti Molica. La sentenza è attesa per l’11 dicembre.



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