Gli agricoltori attendono risposte

Conclusa un’altra protesta degli agricoltori allo svincolo di Bolognetta, lungo la statale Agrigento-Palermo, contro il caro carburanti, la crisi del settore agricolo e l’aumento dei prezzi della spesa. Al sit-in, promosso da Agrisat insieme ad altri sindacati, le forze produttive hanno invocato interventi a sostegno di agricoltori, famiglie, pescatori, autotrasportatori e imprenditori. Il tutto a fronte del costo di benzina e gasolio, che, come denuncia il presidente di Agrisat, Franco Calderone, supera i 2 euro al litro anche a causa del peso di accise e Iva. Agrisat rileva inoltre la mancata applicazione dei controlli previsti dal decreto legislativo 198 del 2021 contro l’acquisto di prodotti agricoli a prezzi inferiori ai costi di produzione. Secondo Agrisat, il grano sarebbe pagato circa 20 centesimi al chilo, rispetto a costi produttivi superiori a 35 centesimi, e così è in altri comparti, tra cui uva e olio. I manifestanti attendono risposte concrete dai governi nazionale e regionale, sostenuti da sindaci e consumatori.

Commento all'articolo