Operazione “Nexus” della Procura europea di Palermo a Siracusa

Sette misure cautelari sono state eseguite a Siracusa nell’operazione “Nexus”, coordinata dalla Procura europea di Palermo. L’inchiesta ipotizza un’associazione a delinquere tra politici, un carabiniere, un tecnico comunale e imprenditori per pilotare appalti e ottenere vantaggi economici ed elettorali. In carcere è stato ristretto Salvatore “Luca” Strazzulla, carabiniere in servizio alla polizia giudiziaria della Procura di Catania. Ai domiciliari Concetta Carbone, vicepresidente del Consiglio comunale e consigliere provinciale di Siracusa, e l’imprenditore Massimo Boscarino. Per altri quattro indagati è stato disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriale. Gli accertamenti ruotano intorno ai lavori di ampliamento dell’ostello per migranti di Cassibile, finanziati con 1,67 milioni di euro di fondi europei destinati al Comune di Siracusa. Tra le ipotesi di reato vi sono corruzione, traffico di influenze, corruzione elettorale e rivelazione di segreti d’ufficio.

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