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Una notte della movida a San Leone è stata funestata da due vittime della strada. Teatro dell’incidente è stato il Viale delle Dune, a ridosso delle spiagge, dove, per cause in corso di accertamento, intorno alle ore 3 della notte di domenica 30 giugno, sono entrati in collisione due scooter (uno 125 e l’altro 300 di cilindrata), con due persone a bordo su ciascuno. I quattro feriti sono stati subito soccorsi e trasportati con tre ambulanze in ospedale, al “San Giovanni di Dio” ad Agrigento. Salvatore Vetro, 20 anni, di Favara, è morto poco dopo essere giunto al Pronto soccorso. Nonostante l’immediato trattamento farmacologico e rianimatorio, è deceduto per arresto cardiaco post traumatico. Gli altri tre di 22, 28 e 33 anni, anche loro di Favara, sono stati ricoverati in condizioni gravissime. Sono stati trasferiti in elisoccorso due dei tre. Il 22enne è stato trasferito al “Civico” di Palermo, nel reparto di Neurochirurgia, per un’emorragia cerebrale. Il 28enne è stato trasferito all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta, per la frattura di una vertebra. In ospedale ad Agrigento Salvatore Barba, 33 anni, è stato operato per un’emorragia cerebrale, e poi ricoverato in Terapia intensiva. Nel tardo pomeriggio di domenica è deceduto. E’ stato molto conosciuto a Favara e ad Agrigento, dove ha lavorato al Bar – Tabacchi del “Bingo”. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Polizia. 

Indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e riscontrare eventuali responsabilità nel sinistro. I funerali di Salvatore Vetro lunedì primo luglio ore 16 nella chiesa Madre a Favara. Il sindaco Antonio Palumbo ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali, e afferma: “E’ stato un risveglio terribile per Favara. E’ un tributo troppo alto quello che la nostra città ha pagato in questi anni, troppo il sangue versato sulle strade. La mia vicinanza, a nome della mia giunta, della presidente del Consiglio Comunale Miriam Mignemi e di tutto il Consiglio comunale, e della città, alle famiglie”.

teleacras angelo ruoppolo

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