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A Canicattì è accaduto che nei pressi di un oratorio due ragazzine poco più che tredicenni si sono azzuffate e picchiate. Dell’episodio si è appreso perché una donna, una madre di famiglia, ha pubblicato un post su Facebook stigmatizzando che amici e amiche delle due, anziché intervenire per dividerle, sono stati intorno a ridacchiare se non anche a girare i video con i cellulari. La donna, che per caso è transitata nella zona, ha scritto: “I nostri figli non hanno più sentimenti, sono privi di compassione per il prossimo. La colpa è solo di noi genitori perché prendersi cura di un figlio non è solo crescerlo basandosi sull’aspetto fisico, ma soprattutto attenzionarlo nel momento dell’adolescenza, far conoscere il rispetto verso il prossimo, educarlo alla difesa del più debole, ma soprattutto dire no alla violenza perché la violenza non porta nulla”.

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