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Una barca in metallo, carica di migranti, è affondata in acque internazionali nel Canale di Sicilia. Un peschereccio tunisino, a poca distanza, ha soccorso 44 persone. Altre 3 sarebbero disperse. Delle ricerche si è occupata la Guardia di Finanza. I naufraghi sono stati poi trasbordati da una motovedetta della Guardia costiera italiana che li ha condotti a Lampedusa. Provengono da Gambia, Guinea, Mali e Senegal. Sono partiti da Sfax in Tunisia pagando 800 euro ciascuno per la traversata.

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