“Soffiate” ricambiate: cinque condanne patteggiate ad Agrigento
Innanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, il luogotenente dei Carabinieri, Gianfranco Antonuccio, ha patteggiato la condanna a 3 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. E poi Filippa Condello, di Palma di Montechiaro, ha patteggiato 2 anni, e Giuseppe Di Vincenzo, commerciante anche lui di Palma, 1 anno e 6 mesi. E poi 5 mesi per Calogero Barbara, di Naro, e 2 mesi per Domenico Guardavascio, di Licata. L’inchiesta ruota intorno a delle “soffiate”, informazioni investigative, da parte del luogotenente a favore degli altri quattro co-imputati, in cambio di denaro o altre utilità.



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