“Regione”: approvata la manovra finanziaria ter
L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la manovra finanziaria ter da 339 milioni di euro. I dettagli sulla spesa e l’intervento di Schifani.
Il traguardo prefissato è stato l’approvazione prima della pausa estiva. E per raggiungerlo, il presidente della Regione è ricorso finanche alla “tagliola” per scavalcare l’ostacolo dei circa 1200 emendamenti dell’opposizione. E così la manovra finanziaria ter è stata approvata dall’Assemblea Regionale. E Schifani commenta: “E’ un provvedimento importante, reso possibile grazie a maggiori entrate per circa 500 milioni di euro. Con senso di responsabilità, abbiamo scelto di immettere immediatamente le risorse nell’economia siciliana, destinandole alle principali emergenze dell’Isola, oltre che porre particolare attenzione al sociale e allo sviluppo: due pilastri fondamentali per rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini e sostenere la crescita del nostro territorio” – conclude. Nel dettaglio si tratta di una manovra da 339 milioni di euro di cui 11 milioni alla Protezione civile per fronteggiare la siccità e gli eventi calamitosi, poi 32 milioni per garantire il funzionamento dei dissalatori a Trapani, Gela e Porto Empedocle, poi 6,2 milioni per la progettazione di interventi nelle dighe. E poi, 45 milioni per sostenere i maggiori costi a carico dei Comuni nella gestione dei rifiuti, premiando con una quota maggiore quelli che hanno raggiunto almeno il 60% di raccolta differenziata. E ancora ai Comuni: 15 milioni per progetti di videosorveglianza e oltre 8 milioni per l’acquisto di nuovi scuolabus. Poi manutenzione del territorio: 55 milioni per opere di riqualificazione straordinaria delle strade provinciali e 5 milioni per interventi nelle scuole pubbliche. La spesa sociale: rifinanziata la legge sulla povertà, con 3 milioni agli enti che si occupano di accoglienza e ricovero di indigenti. Il fondo per le persone con disabilità è incrementato di altri 10 milioni. Sanità: 66 milioni, in tre anni, per abbattere le liste d’attesa e rendere i servizi più accessibili a tutti i cittadini.
telacras angelo ruoppolo
