Carenze di sanitari nell’Agrigentino: prorogati gli incarichi dei dirigenti medici in pensione

La carenza di medici continua a pesare sugli ospedali dell’Agrigentino, tanto che l’Asp ha deciso di prorogare gli incarichi dei dirigenti medici in quiescenza, anche quelli non iscritti all’albo professionale a causa del collocamento a riposo. La proroga, che copre il periodo dal 1° gennaio al 31 gennaio 2026, è stata adottata per garantire il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (Lea). Il direttore sanitario Raffaele Elia ha chiesto ai responsabili delle unità operative e dei distretti di base di comunicare tempestivamente ai medici in quiescenza con rapporto libero professionale la necessità di continuare l’attività, per evitare disservizi. Gli incarichi sono stati prorogati solo per le richieste motivate di prosecuzione.

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