“Accoltellamento San Leone”: carcere senza convalida

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 26enne gambiano indagato di tentato omicidio allorchè la notte tra l’1 e il 2 agosto a San Leone, tra piazzale Giglia e Viale dei Giardini, ha accoltellato due ragazzi, uno di 17 anni e un altro di 20. L’arresto, però, non è stato convalidato per motivi strettamente procedurali, poiché non è stato riconosciuto il requisito della “quasi flagranza”. Inoltre non è stato possibile trasformare l’arresto in fermo, perchè l’africano si è presentato spontaneamente ai Carabinieri, rendendo insussistente il pericolo di fuga. Il giudice ha ritenuto consistenti gli elementi raccolti a suo carico e ha escluso l’ipotesi della legittima difesa perchè la reazione dell’indagato sarebbe stata eccessiva rispetto all’accaduto, considerando che il minorenne è stato raggiunto da otto coltellate. Poco credibile e contraddittorio si sarebbe rivelato il racconto del gambiano, ovvero di essere stato accerchiato minacciosamente, lui e la sua fidanzata. Per il reato di rissa sono indagati anche i due feriti.

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