Maltempo e danni: La Vardera invoca fondi dalla Regione

Dopo il nubifragio che ha provocato allagamenti e ingenti danni alle infrastrutture, Ismaele La Vardera è in sopralluogo oggi ad Agrigento e Favara.

Dopo il nubifragio che ha provocato allagamenti e ingenti danni alle infrastrutture, Ismaele La Vardera è in sopralluogo oggi ad Agrigento e Favara. E si appella alla Regione per un intervento straordinario per la prevenzione. Ha già contattato il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, che ha attivato il dirigente provinciale per verificare i danni e valutare l’eventuale dichiarazione di crisi. A tal proposito, insieme ai deputati di Controcorrente Jose Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro, La Vardera ha formalizzato una richiesta al governo Schifani per ottenere risorse destinate alla sicurezza del territorio. I quattro parlamentari hanno ravvisato come necessaria la presenza del presidente della Regione e degli assessori competenti ad Agrigento e Favara, per predisporre con amministratori e tecnici gli interventi necessari. La proposta, nel dettaglio, è un fondo regionale straordinario, accessibile ai Comuni siciliani, per finanziare la pulizia e la manutenzione di caditoie, tombini, griglie, canali e sistemi per il deflusso delle acque piovane. L’obiettivo è superare la sola gestione dell’emergenza e consolidare invece una programmazione stabile della prevenzione, sostenendo i Comuni con maggiori difficoltà finanziarie e di manutenzione del territorio. Bisogna scongiurare in modo strutturale che nuovi eventi meteorologici estremi trasformino criticità già note in ulteriori emergenze locali

teleacras angelo ruoppolo

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