Favara, ammanchi di denaro e presunti ricatti: invocate tre severe condanne

Ad Agrigento al palazzo di giustizia il pubblico ministero Annalisa Failla, a conclusione della requisitoria, ha invocato 10 anni di carcere per Pasquale Di Stefano, ex dipendente dell’ufficio postale di Favara, 13 anni e 4 mesi per Annamaria Stagno e 12 anni per Umberto Nocito, imputati in un processo che intreccia ammanchi di denaro e presunti ricatti. Tra il 2011 e il 2017 Di Stefano avrebbe sottratto dai conti dei clienti circa 573 mila euro, occultando gli ammanchi con successive operazioni contabili. Stagno e Nocito, dopo aver scoperto la vicenda e presunte molestie sessuali ai danni di una minorenne, avrebbero ricattato l’ex dipendente pretendendo circa 250 mila euro per non denunciarlo. La Corte d’appello di Palermo ha già confermato per Di Stefano una condanna a nove anni per pornografia minorile e violenza privata. Prossima udienza il 14 ottobre per le arringhe difensive.

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