Ruba tre bottiglie di alcolici a Raffadali, poi si pentisce e risarcisce il titolare: reato estinto
Si chiude con un lieto fine e un’assoluzione formale una vicenda di microcriminalità registrata a Raffadali. Protagonista della storia un 34enne di origine tunisina, residente ad Agrigento, finito a processo per furto.
Il furto e il ripensamento
I fatti hanno avuto origine all’interno del minimarket “Rosso Tono” di Raffadali, dove l’uomo si era introdotto asportando tre bottiglie di alcolici dagli scaffali prima di allontanarsi a mani piene senza passare dalla cassa. Il gesto impulsivo è durato poco: colto dal rimorso, il 34enne si è ripresentato nel punto vendita a distanza di breve tempo. Davanti al commerciante, l’uomo si è scusato per l’accaduto e ha risarcito il danno consegnando 100 euro al titolare del negozio.
Il ritiro della querela e la decisione del giudice
Preso atto delle scuse e del gesto riparatorio, il proprietario dell’attività ha scelto di perdonarlo, formalizzando il ritiro della querela presso la stazione dei carabinieri locale. Con il venir meno della condizione di procedibilità, la posizione del giovane è stata definita davanti al Tribunale: il giudice Michele Agrifoglio ha decretato la non doversi procedere, dichiarando l’ufficiale estinzione del reato.



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