Italia Viva blinda Sodano e affonda La Vardera: “Basta giustizialismo, la legalità non si usa come una clava”

Il terremoto politico che sta scuotendo l’amministrazione comunale di Agrigento sul “caso” del vicesindaco Giovanni Crosta s’arricchisce di una nuova presa di posizione. Italia Viva si schiera apertamente al fianco del primo cittadino Michele Sodano — nella cui giunta il partito è direttamente rappresentato dall’assessore Roberta Lala — per respingere l’attacco sferrato dal leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera

A prendere la parola è Giancarlo Garozzo, componente dell’assemblea nazionale di Iv-Casa Riformista, che esprime pieno sostegno alla condotta del sindaco: “Sul ‘caso’ Crosta sto con Michele Sodano, per un principio che dovrebbe venire prima di qualsiasi processo politico: il garantismo”.

Al centro della dura contestazione di Italia Viva ci sono i metodi adottati da La Vardera, accusato di aver imbastito una vera e propria gogna mediatica. “A Crosta, soprattutto, non viene contestato alcun reato né alcuna ipotesi di reato”, incalza Garozzo. “Eppure Ismaele La Vardera prima ne ha chiesto le dimissioni e adesso ne ha annunciato l’espulsione dal suo movimento. Questo è giustizialismo, la cultura politica secondo la quale basta un sospetto o un titolo di giornale per pronunciare una sentenza politica”.