Tribunale del Riesame, disposti i domiciliari per l’ex deputato Riccardo Gallo
Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dalla Procura di Caltanissetta, disponendo gli arresti domiciliari per l’ex deputato regionale agrigentino Riccardo Gallo, difeso dagli avvocati Lillo Fiorello e Luigi Troja.
La misura cautelare, tuttavia, non è al momento immediatamente esecutiva. Bisognerà attendere il deposito delle motivazioni del provvedimento e, successivamente, l’eventuale pronuncia della Corte di Cassazione.
Gallo, ex parlamentare di Forza Italia, si era dimesso dalla carica proprio dopo essere stato coinvolto nell’inchiesta giudiziaria denominata “Corte dei miracoli”, nella quale viene indicato dagli inquirenti come uno dei principali protagonisti.
L’indagine della Procura di Caltanissetta ipotizza un sistema di nomine, favori e incarichi legato al Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario.
L’ex deputato era stato arrestato circa due mesi fa dalla Squadra Mobile. Successivamente era tornato in libertà proprio alla luce delle sue dimissioni da deputato regionale.
Il Gip aveva infatti ritenuto che il passo indietro dalla carica istituzionale avesse fatto venir meno le esigenze cautelari che avrebbero potuto giustificare una misura detentiva, disponendo nei suoi confronti una misura meno afflittiva, con la sospensione.
Ora il Tribunale del Riesame ha accolto la posizione della Procura, disponendo nuovamente una misura cautelare agli arresti domiciliari. Il provvedimento dovrà però seguire l’iter previsto dalla legge, con il deposito delle motivazioni e il successivo passaggio in Cassazione.


