Dramma a Canicattì, bimba nata morta nel 2022: assolta la ginecologa Miriam Lo Porto. Atti trasmessi in Procura per gli altri medici

CANICATTÌ – Si chiude con un’assoluzione con formula piena il processo a carico di Miriam Lo Porto, la ginecologa di 41 anni finita a giudizio per la morte di una neonata, venuta alla luce priva di vita il 27 dicembre 2022 presso l’ospedale di Canicattì.

Il giudice Rossella Ferraro ha pronunciato la sentenza scagionando la dottoressa «per non avere commesso il fatto». Contestualmente, la Corte ha disposto la trasmissione dei fascicoli alla Procura di Agrigento per valutare l’eventuale responsabilità e la posizione di altri medici in servizio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia della struttura sanitaria.

La dottoressa Lo Porto, assistita dall’avvocato Aldo D’Amico, era finita sotto inchiesta a seguito dell’ipotesi della Procura agrigentina secondo cui la professionista non avrebbe tempestivamente segnalato un ritardo nella crescita fetale. Tale anomalia sarebbe emersa, secondo l’accusa, da un’ecografia svolta 19 giorni prima del decesso.

Per i pm, un ricovero immediato avrebbe consentito di intervenire preventivamente anticipando il parto, evitando così il decesso della bimba, avvenuto nel grembo materno almeno 48 ore prima del parto.

L’istruttoria dibattimentale ha dimostrato l’estraneità dei comportamenti della ginecologa ai fatti contestati, portando all’assoluzione e riaprendo, al contempo, gli accertamenti sull’operato del resto dell’équipe medica dell’ospedale.

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