Caltanissetta, emergenza anestesisti al “Sant’Elia”: stop ai ricoveri e agli interventi chirurgici programmati per novembre

CALTANISSETTA – Scatta la stretta sull’attività chirurgica all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. Per tutto il mese di novembre sono stati sospesi gli interventi chirurgici programmati a causa di una grave e non più sostenibile carenza di medici anestesisti.

A tracciare il quadro critico della struttura è il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, Giancarlo Foresta. Sulla carta la pianta organica prevedrebbe 34 medici, ma attualmente i professionisti in servizio sono appena 23. Di questi, inoltre, cinque vengono impiegati a rotazione per coprire le esigenze del presidio ospedaliero di Niscemi. A complicare ulteriormente la gestione dei turni contribuiscono diverse assenze per maternità e aspettative, oltre all’improcrastinabile esigenza di far recuperare al personale le ore di straordinario accumulate nel corso del periodo estivo.

Alla luce di queste criticità, la priorità assoluta è stata data alla copertura dei servizi essenziali: restano infatti pienamente garantite soltanto la guardia di rianimazione e le prestazioni per le emergenze-urgenze.

La decisione di sospendere l’attività programmata ha immediatamente innescato la protesta e la forte preoccupazione dei primari dei reparti chirurgici del nosocomio nisseno. I responsabili delle divisioni operative temono infatti pesanti ripercussioni sulle liste d’attesa e sulla salute dei pazienti, oltre al rischio concreto di una “fuga” di professionalità mediche ed eccellenze verso altre strutture sanitarie della regione o del resto d’Italia.

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