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Ad Agrigento, a San Leone, lo scorso 23 maggio, sulla spiaggia di Babbaluciara, l’associazione ambientalista Mareamico ha rinvenuto una tartaruga morta. Lo stesso giorno la carcassa è stata trasportata da volontari di Marevivo Sicilia all’Istituto Zooprofilattico di Palermo, che ha effettuato l’esame autoptico. Nel suo stomaco è stato trovato un grosso quantitativo di rifiuti plastici ed anche la presenza di alghe anomale, della specie Sargassum, che si sono diffuse rapidamente negli ultimi anni nel Mediterraneo a causa dell’aumento delle temperature del mare, legato ai cambiamenti climatici. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, commenta: “I risultati della necroscopia devono far riflettere sull’importanza di ridurre l’utilizzo di plastica monouso e soprattutto devono impegnare tutti a non abbandonarla in ambiente, a fronte degli ovvii rischi anche per la salute umana, derivanti dal consumo di prodotti ittici”… VIDEO

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