Agrigento, i sequestri annullati di due locali sono adesso un caso politico in Consiglio comunale

Ad Agrigento il caso dei locali, uno nel centro cittadino e l’altro a San Leone, sequestrati dalla Polizia locale e successivamente riaperti dalla magistratura approda in Consiglio comunale con un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Pasquale Spataro, che sollecita il sindaco Michele Sodano a verificare eventuali responsabilità, inadempienze o omissioni da parte dei Vigili urbani coinvolti nei provvedimenti e di valutare eventuali iniziative disciplinari o organizzative. Tutto ruota intorno a presunte irregolarità sugli scarichi fognari. Per il locale sulla spiaggia a San Leone, è stata ipotizzata l’assenza di allaccio alla rete pubblica e uno scarico diretto a mare, circostanza poi esclusa dagli accertamenti che hanno determinato il dissequestro dopo circa venti giorni. Per il ristorante nel centro di Agrigento, la magistratura ha disposto la riapertura dopo aver rilevato l’assenza di campionamenti sulle acque e la precedente equiparazione degli scarichi a quelli domestici. I due episodi sono ora oggetto del confronto politico sull’operato della Polizia locale.

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