Porto Empedocle, indagati per falso, entro 20 giorni gli atti a difesa
A Porto Empedocle da adesso hanno facoltà di opporre atti e mezzi a difesa entro 20 giorni i sei amministratori comunali a cui il pubblico ministero di Agrigento, Federica Rabajoli, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini nell’ambito di un’inchiesta sostenuta dalla Guardia di Finanza. Ai sei è contestata l’ipotesi di reato di falso allorchè nel 2023 avrebbero dichiarato di non essere incompatibili con l’assumere cariche pubbliche nonostante invece avessero posizioni debitorie e contenziosi vari con un ente pubblico. Le indagini sono state avviate a seguito di un esposto. I sei sono i consiglieri Giancarlo Taormina e Concetta Sacco, l’ex assessore Vittorio Albano, l’assessore Giuseppe Iacono, l’attuale assessore e consigliere Salvatore Agrò e l’ex presidente del consiglio comunale Salvatore Iacono. Scaduto il termine di venti giorni la Procura, a meno di altri provvedimento, depositerà istanza di rinvio a giudizio.



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