Agrigento, presunta malasanità, preteso un risarcimento milionario

I familiari di una donna deceduta nel 2013 hanno rivendicato, tramite il loro legale, innanzi alla Corte d’appello di Palermo, la condanna dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento al pagamento di 1.335.510 euro di risarcimento per un presunto caso di malasanità legato a diagnosi e cure che, secondo gli eredi, sarebbero state errate e avrebbero provocato la morte della congiunta. La vicenda riguarda le prestazioni ricevute dalla donna nel presidio territoriale di Menfi. Un medico è già stato condannato a sette mesi dal tribunale di Sciacca, che ha tuttavia respinto in primo grado la pretesa di risarcimento. I familiari hanno impugnato la sentenza in Appello. L’udienza è fissata per il prossimo 23 novembre.

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