Agrigento, Aica, stop a esecuzione da oltre 5 milioni di euro
Il Tribunale di Agrigento ha sospeso in cautelare l’efficacia esecutiva del titolo alla base di un precetto da 5,4 milioni di euro nei confronti di AICA, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini. Il provvedimento, firmato il 23 ottobre dal giudice Giuseppe Guarino nell’ambito di un’opposizione a precetto, riguarda una sentenza del 2009 che ha condannato l’Azienda Consortile Acquedotto Voltano, oggi Voltano S.p.A., al pagamento di somme in favore di una società consortile. Secondo AICA, il debito non sarebbe imputabile all’azienda idrica. Il giudice ha ravvisato gravi motivi per la sospensione, considerando anche il rischio che l’esecuzione della richiesta, pari a 5.397.700 euro oltre accessori, potesse compromettere la continuità del servizio idrico integrato. La presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Aica, Danila Nobile, e il direttore generale, Francesco Fiorino, hanno annunciato che l’azienda proseguirà la propria difesa nel giudizio di merito, chiedendo l’accertamento delle responsabilità e l’eventuale risarcimento dei danni. La sospensione è cautelare e non definisce la controversia nel merito.



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