Licata, droga, confermato sequestro di 88.500 euro
La Cassazione ha confermato il sequestro di 88.500 euro a un operatore turistico cinquantenne di Licata, coinvolto in un’inchiesta su un traffico di droga. L’uomo è stato sorpreso a ritirare un pacco con 10 chili di hashish. Da una successiva perquisizione sono emersi altri 13 chili di hashish e marijuana, per un totale di 23 chili di sostanze stupefacenti. La difesa ha sostenuto la provenienza lecita del denaro, presentando anche una consulenza contabile, ma la Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per un vizio formale: il deposito è avvenuto tramite Pec anziché attraverso il portale telematico obbligatorio. Disposti anche il pagamento delle spese processuali e di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.



Commento all'articolo