Agrigento, la voce del figlio clonata con l’Intelligenza Artificiale: 56enne truffato per 500 euro
Nuova e insidiosa frontiera delle truffe telefoniche nell’Agrigentino: un uomo di 56 anni è stato raggirato da malviventi che hanno utilizzato l’intelligenza artificiale per clonare la voce del figlio, riuscendo a farsi inviare la somma di 500 euro.
La vittima ha ricevuto una chiamata in cui una voce, del tutto identica a quella del giovane – studente universitario fuori sede –, ha raccontato di trovarsi in una situazione d’emergenza. “Ti sto chiamando dal telefono di un amico perché mi hanno rubato il cellulare e ho già bloccato la scheda. Ho urgente bisogno di denaro per comprarne uno nuovo”, è stata la spiegazione fornita al telefono per giustificare il numero sconosciuto.
Ingannato dalla perfetta corrispondenza vocale e dalla concitazione del momento, il padre è caduto nella trappola, provvedendo subito a inviare la somma richiesta tramite il canale indicato dal finto figlio. Solamente in un secondo momento, dopo aver effettuato verifiche dirette, l’uomo si è reso conto di essere stato vittima di un raggiro sofisticato ed è stato costretto a sporgere denuncia.



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