Palermo, due medici Asp indagati per certificati di morte falsi
Nuova svolta nell’inchiesta della Procura di Palermo sulle presunte tangenti legate ai certificati necroscopici. Due medici legali dell’Azienda sanitaria provinciale, Gioacchino Passalacqua, 67 anni, e Benedetto Fogazza, 69, sono indagati di aver rilasciato certificazioni false senza effettuare la visita obbligatoria sulle salme, in cambio di somme tra 15 e 170 euro versate dalle agenzie funebri. Il pubblico ministero Renza Cescon, che coordina le indagini sostenute dalla Squadra Mobile, ha proposto misure cautelari e gli interrogatori preventivi sono fissati per la prossima settimana. L’indagine, alla terza tranche, è stata avviata dopo un certificato che attestava erroneamente la morte di una persona ancora viva. Secondo gli investigatori, nei soli mesi di agosto e settembre 2024 i due medici avrebbero incassato circa 3 mila euro ciascuno.



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