Controcorrente, La Vardera: “Crosta è fuori dal partito”. E invita Sodano a rivedere le sue posizioni
AGRIGENTO – È un momento delicato per Controcorrente e per l’amministrazione comunale di Agrigento. Al centro del confronto politico c’è il caso del vicesindaco Giovanni Crosta, sul quale il movimento guidato da Ismaele La Vardera ha assunto una posizione netta.
In un video diffuso sui social, La Vardera rompe il silenzio e interviene direttamente sulla vicenda, rivolgendosi anche al sindaco Michele Sodano e invitandolo a rivedere le proprie posizioni.
«Vi chiedo massima diffusione, è davvero importante», è l’appello con cui La Vardera introduce il suo intervento, spiegando di voler chiarire pubblicamente quanto accaduto e le ragioni della sua presa di posizione.
«In queste ore tutti stanno parlando di Agrigento, ma adesso parlo io e vi dimostro cosa vuole dire andare davvero Controcorrente», afferma La Vardera, richiamando i principi e la coerenza che, secondo il leader del movimento, devono contraddistinguere Controcorrente.
Il nodo della vicenda riguarda proprio la posizione di Crosta. La Vardera ribadisce la propria linea e, nel corso del video, annuncia una decisione ancora più netta: Giovanni Crosta è fuori dal partito.
Una presa di posizione che segna una rottura politica e che apre inevitabilmente un confronto con il sindaco Sodano, che aveva invece difeso Crosta e manifestato la volontà di approfondire la vicenda nelle sedi competenti.
La Vardera, nel suo intervento, invita quindi Sodano a rivedere le proprie posizioni, richiamandolo alla coerenza con i valori e con le scelte che hanno caratterizzato il percorso di Controcorrente.
«Mentirei se non vi dicessi che sono molto provato, ma è giusto che voi sappiate come sono andati davvero i fatti», conclude La Vardera.
Parole che confermano come lo scontro non sia più soltanto una discussione interna sulla posizione del vicesindaco, ma una vera e propria resa dei conti politica all’interno di Controcorrente. L’annuncio dell’uscita di Crosta dal partito rappresenta infatti un punto di svolta e mette ora il sindaco Sodano davanti a una scelta politica importante.
Le prossime ore saranno decisive per capire se sarà possibile ricomporre la frattura oppure se questa vicenda segnerà un nuovo e più profondo capitolo nel rapporto tra Sodano e La Vardera.


