Droga, agrigentino inguaiato nel Siracusano

La Procura di Siracusa contesta a Gerlando Romano, 27 anni, agrigentino domiciliato a Priolo Gargallo, i reati di detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio risale al primo settembre, quando i carabinieri della locale stazione, durante una perquisizione, avrebbero trovato nella sua disponibilità hashish e l’uomo avrebbe reagito contro i militari. Il sequestro è stato convalidato dal sostituto procuratore Violetta Leonardi, che ha disposto l’analisi della sostanza per stabilirne quantità, composizione e principio attivo. Romano, difeso dall’avvocato Davide Casà, è già imputato nel processo sulla riorganizzazione dei clan di Villaseta e Porto Empedocle e sul traffico di stupefacenti.

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