Controcorrente, con Sodano e Laudini, impugna le Variazioni di bilancio
Controcorrente e i sindaci di Agrigento, Michele Sodano, e Itala, Daniele Laudini, hanno chiesto alla Presidenza del Consiglio dei ministri di impugnare innanzi alla Corte costituzionale la manovra finanziaria approvata dall’Assemblea regionale siciliana il 22 ottobre. Nel mirino l’articolo 122, che istituisce il Fondo per gli interventi territoriali (il Fit), dotato di 190 milioni di euro per il 2026. Secondo i firmatari dell’esposto, 174,3 milioni sarebbero stati assegnati attraverso ordini del giorno e allegati nominativi, senza bandi pubblici né criteri oggettivi di selezione. L’avvocato Filippo Maugeri, che ha redatto l’atto, denuncia presunte violazioni degli articoli 3, 81, 97 e 117 della Costituzione, sostenendo che la distribuzione delle risorse sarebbe avvenuta senza adeguate valutazioni tecniche e sulla base di logiche politiche. La richiesta, trasmessa anche per conoscenza al Quirinale, evidenzia inoltre l’esclusione dai finanziamenti di città come Trapani, Agrigento e Caltagirone, amministrate da schieramenti estranei alla maggioranza regionale.



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