Rissa a coltellate a San Leone: il Questore emette cinque “Daspo Willy”

il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha siglato cinque Daspo urbani (il cosiddetto “Daspo Willy”) a carico di altrettanti ragazzi — tra i quali figura anche un minorenne — responsabili della violenta zuffa esplosa il 2 agosto scorso a San Leone, nella zona compresa tra piazzale Giglia e viale dei Giardini.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri della stazione di Villaseta, integrati dall’analisi dei filmati della videosorveglianza locale, hanno permesso di far luce sulle dinamiche del raid, scaturito per banali dissapori e poi sfociato nel sangue con l’uso di una lama. Durante i disordini, un giovane non ancora maggiorenne ha riportato diverse ferite da arma da taglio, rendendo necessario il trasporto d’urgenza in ospedale in codice rosso.

Le misure preventive impongono a quattro dei giovani coinvolti, tutti residenti ad Agrigento, l’interdizione per tre anni dalla frequentazione dei locali situati nell’area del confronto. Sanzione ancor più rigida per il quinto indagato, un 26enne di origine gambiana attualmente detenuto in carcere con le accuse di rissa e tentato omicidio: per lui il divieto si estende all’accesso a bar ed esercizi pubblici dell’intera provincia agrigentina nella fascia oraria dalle 18:00 alle 6:00.

Dall’inizio dell’anno sale così a 58 il totale dei provvedimenti analoghi firmati dalla Questura di Agrigento.

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